Riceviamo e pubblichiamo un comunicato diffuso dal gruppo consiliare d’opposizione di S. Piero Patti sui lavori dell’ultima riunione del consiglio comunale.
Oggi si è consumato un ulteriore passo verso la completa distruzione del Consiglio Comunale di San Piero Patti. Cari concittadini con estremo dispiacere siamo stati costretti ad abbandonare la seduta del civico consesso in quanto in apertura di seduta, a seguito di una normale richiesta di ripresa televisiva dei lavori consiliari da parte del giornale locale “L’Opinione”, è scoppiato il finimondo. Infatti all’avvenuta autorizzazione alle riprese da parte del Presidente del Consiglio, il Sindaco e l’Assessore Natoli coadiuvati dal consigliere Schepisi hanno provocatoriamente e continuamente impedito la prosecuzione del dibattito interrompendo i lavori e impedendo di fatto al Presidente di proseguire. Forse temono che i cittadini possano vederli in azione?
A seguito di ciò il Presidente del Consiglio è stato costretto ad abbandonare i lavori non essendo possibile garantire il regolare andamento della seduta.
Il gruppo di opposizione ha biasimato il comportamento tenuto dai Consiglieri di Maggioranza, che avevano inoltre tutti disertato, senza alcuna giustificazione, la seduta di ieri 30 novembre, termine ultimo per l’approvazione dell’assestamento di bilancio, dando ulteriore prova di disinteresse nei confronti della Comunità Sampietrina e di disprezzo del ruolo del Consiglio Comunale.
Il Capogruppo di opposizione Forzano dopo aver ribadito che i Consiglieri di Maggioranza hanno di fatto dimenticato il compito di “consigliere comunale”, ha rimarcato che è impossibile svolgere il ruolo di Consigliere Comunale a beneficio dei cittadini (persino proposte condivisibili, come quella per lo smaltimento degli sfalci, è stata boicottata dalla maggioranza!), e che le riprese libere delle sedute consiliari sono garanzia di informazione che dovrebbero essere gradite, invece di suscitare reazioni inconsulte e incomprensibili. A questo punto i consiglieri di opposizione hanno abbandonato l’aula per protesta.
Questa Amministrazione e i Consiglieri che la sostengono oggi hanno dato prova definitiva della loro inadeguatezza a guidare la Comunità, rivelandosi per quello che sono e che noi più temevano, ovvero una grande “bolla del niente” che avvolge e rischia di strangolare irrimediabilmente il nostro paese e di minare le regole del confronto democratico.
I consiglieri Giuseppe Forzano, Armando Interdonato, Fabio Di Dio, Francesco Pagana, Giovanni Cucè, Filippo Mondello, Marco Cannizzo








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